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Le nostre dure notti Hemetti

 Le nostre dure notti Hemetti 

Del cinema all’aria aperta

Traduction : Morgane

                 Andiamo avanti. Franckie, in 70 ore di lavoro ha fabbricato un gabinetto. E diventato, quindi, ufficiale. L’unico cinema all’aria aperta senza cinema che conosca. Siamo noi ! E ora d’iniziare a dedicarsi all’orto. Capita a proposito. Gli amici mi offrono dei libri : La permacultura umana di Bernard Alonso e Cecile Guiochon. Come non si nasce ecologista che ma bisogna pur diventarlo [1] e che parto da lontano, si preannuncia come un vero sostegno.  

               Ma bam, la mia formazione blocca dall’introduzione. A causa della scrittura inclusiva. L’occasione fa l’uomo ladro, proviamo a spiegare il fatto a quelli che sbarcano in lingua francese.

                  Dirvi presto che la lingua francese è in crisi da sempre. C’è il francese normativo, quello che è ogni tanto visto come noioso ma che è discriminante non conoscere. E poi il francese d’uso che è di una grande vitalità. Il secondo non è meno complesso dal primo e i due si nutriscono e si accompagnano attraverso il tempo come un tira-e-molla eccitante.

La scrittura inclusiva è una pratica diffusa, che crede far andare avanti il pandemonio della causa delle donne [2]con queste trasformazioni. Andiamo.

In lingua francese ci sono due generi : il maschile e il femminile.

                                                        Un autore competente = è un uomo

                                                        Un’ autrice competente =  è una donna

Il genere dei nomi non è sempre legato a questioni di sesso. La nostra fantasia costruisce poi delle mascolinità e femminilità agli oggetti.

                                                        Un poema delizioso

                                                       Une  voce deliziosa

Al plurale :

                                                     Dei poemi deliziosi

                                                     Delle voci deliziose

 

                                                     Degli autori importanti

Bam, il segno linguistico del femminile sparisce, e certi si lamentano che la donna in qualità di autrice sia stata inghiottita. Torniamo alla prefazione di  La permacultura umana.

Ci si legge :

              «  Usciamo convinti da questa lettura, perché gli(le) autori(trici) sono convincenti. »

 In francese normativo si scriverebbe :

                    Usciamo convinti da questa lettura, perché gli autori sono convincenti.

 Nella prefazione si aggiunge un punto mediano per conservare le tracce del femminile. Pensa cosi’ contribuire, se ho capito bene, a cambiare non solo la lingua ma la realtà. Quella di una donna che, cosa faccia, autrice o pompiere, deve sempre mettere più impiego di un uomo. 

               Ma c’è un intoppo. L’effetto prodotto, su di me, è il contrario dell’effetto annunciato come scontato. Questo mi sembra scindere. Dividere. Separare. Mi sconviene che mi ricordino sempre che sono una donna quando cerco di capire come piantare cavoli. Come se invece di liberarmi, mi cantonava. Al mio sesso. Leggendo un altro paragrafo sul mondo di domani, si potrebbe anche essere un pò sospettosi.

Il francese normativo scriverebbe :

                                               Ognuno deve trovare il suo posto.

In una prefazione si legge :

                                              Ognuno.a deve trovare il suo posto.

Hmm Hmm. Improvvisamente, è come se il progetto, detto femminista, rischiasse di rovesciarsi e la Beauvoir di ribaltarsi. Nella sua tomba. Improvvisamente, iniziamo a temere che il mondo di domani possa assomigliare molto a quello dell’altro ieri. Non sò più. Tutte le volte, a forza di chiedermi appena vedo un punto mediano, l’ho ancora persa. La stagione dei cavoli. Ma forse non ho capito niente. Sono solo un’insegnante di francese, Comme Anne Sylvestre, neanche  astiosa.

Per fortuna ci sono le parole epicene[3]. Queste hanno la stessa forma al maschile e al femminile.  :

                                     « I dadaisti, belga  »

[1] Occhiolino alla signora Simone de Beauvoir

[2]  Anche se la Beauvoir ed altri con lei hanno fatto un’ottimo lavoro, la Francia rimane una società patriarcale come tanti altri posti nel mondo. 

[3] EPICENE : – serve a indicare una specie, senza precisare il sesso. – Che ha la stessa forma al maschile e al femminile.