In italiano

Ma è una ZAC ? – No, Signore, sono piccoli negozi.

Ma è una ZAC[1]? – No, Signore, sono piccoli negozi.

Sull’identità

Per trovare voci  narranti di successo e dare un po’ di vitalità al vostro sito internet, non bisogna aver paura di fare buchi nel formaggio.Tutto qui.   

Bene.                    Ci sono i comici. Sono simpaticissimi.  Ma ci sono abituati.  Parli proprio tu.  Romane, Loic, appena vi vedono arrivare con il vostro microfono a batterie, si spaventano!

Nella valle, il venditore di prodotti informatici può mettere fine alla discussione. 

  • Certo che esistono ancora le batterie piatte. Questo modello, invece, lo vende il tabaccaio. 
  • Va bene.
  • Insomma, il vostro microfono funziona ancora sì o no? Allora dov’è il problema?  Lo vedrete e poi se non c’è più ritornate qui.
  • Va bene.
  • Lo troveremo, dai.

E’ carino.  Soprattutto perché, alla fine, ripensandoci, non abbiamo comprato niente da lui.  Il ragazzo è comunque un venditore. 

Bene. Vi proponiamo una raccolta di accenti. E’ strano ma ci sono persone per le quali questo non è il loro mestiere e che vogliono comunque rinchiudersi due ore in una sala di lettura per farlo. 

Voce narrante per un giorno

Produttori di latte, un’artigiana, persone che dicono che per loro è un regalo.  Persone che vi insegnano che un accento si contrae e si riduce leggendoun testo che non è il proprio.   Avendo visto più elicotteri che autobus non saprete come sono arrivatidalle montagne.                                Eppure sono qui.  Per la cultura[2].   Per, come direbbe Paul, mostrarvi l’evidenza locale che si tratta non soltanto della stessa parola ma anche della stessa storia.                         

E’ davvero molto interessante.  Soprattutto perché il vinaio vuole prestarci dei bicchieri, la libraia vuole andare a prenderli.  Con il vino.  Senza contare il tipografo che vorrà restituirli.  I bicchieri.  Non il vino. 

Bene. Poi al momento di salutarsi, c’è la calzolaia, quella che non canta ancora come gli altri ma questo verrà nello stesso momento che il vostro paio di stivali –  che vi dice che c’è un accento che si è perso, che non ha trovato il cammino.   

E qui che bisogna lottare.  Gli ingredienti verranno da sé.  Ad ogni modo o facciamo così o bisogna rifare la raccolta.  A Vesoul. La panettiera ha buon fiuto.  Mette una prolunga nel barattolo dei biscotti. 

Una fame da lupi.  Sei cannelé.  Questo dannato Signor Chabre.  Quattro cannelé.  Un appuntamento fallito con il ristoratore bengalese.  Tre cannelé.  Un accento che rimane a digiuno.  Anche se ha cucinato un’insalata.  Tre cannelé. Soprattutto se è raffreddato.  Un formaggio delizioso. 

 

[1] Zone d’aménagementconcerté. Si tratta di veri e propri programmi di rinnovo urbano che prevedono l’inserimento, oltre al parco, di nuove funzioni e residenze. (Vedi: FONTI L., Parci, reti ecologiche e riqualificazione urbana, Alinea Editrice, Firenze 2006, cit. pag. 47).

[2] A: valorizzazione di una terra dalla vastità variabile, destinata alla produzione agricola.     

B: Bene morale, progresso intellettuale, sapere al possesso dei quali possono accedere gli individui

e le società grazie all’educazione, ai diversi organismi di diffusione delle idee, delle opere, ecc.