In italiano

Que tchi

Que tchi

A proposito del cinema all’aperto

Traduction : Daniela Minieri

-Allora non siamo pronti per uno spettacolo e una grande festa il 1° giugno, giusto?

-Esatto.

-E come mai? Non hai combinato niente questo inverno?

-No. Nada. Que dalle. Quet chi[1].Niente. Sul suolo francese, lo Stato di diritto si scioglie più velocemente del ghiaccio. Non sapevo più su quale piede. Ballare.

-E allora che facciamo?

-L’estate è ormai alle porte. Ci godiamo le belle giornate. Hai lavorato per il chiosco e hai voglia di rifugiarti in campagna? Chiama e poi ci vai. A Bécherel. Sembra che il posto ispiri molto.

-Ok.

-Non hai lavorato per il chiosco e hai voglia di rifugiarti in campagna ?Anche tu puoi chiamare. Sembra che valga la pena fare una deviazione per scoprire il posto e che, come direbbe Loic, una nutria[2], non morde.

-Ok.

-Poi  si ricorda. Quello che non siamo. Che non  avremmo potuto essere.

-Ok. Sicuramente con un capo del genere, che si sente più a suo agio con il repertorio della canzone francese che con la tosatura del prato, balleremo e canteremo a volontà sull’erba alta. Mangiare è meno probabile.

-Si. Ma funziona. Sul terreno, non ne ho vista nemmeno una.

-Di cosa?

-Di formica.[3]


[1]Modi diversi per dire niente  in francese.

[2]nùtria s. f. [dallo spagn. nutria, der. (per alterazione)
del lat. lutra «lontra»]. – Roditore della famiglia miocastoridi
(Myocastorcoypus), detto anche miopotamo, castorino, coipo, topo d’acqua e
castoro di palude, che vive nelle zone umide di gran parte dell’America Merid.,
nutrendosi principalmente di piante acquatiche. Fonte: Treccani

[3]https://www.lafontaine.net/lesFables/afficheFable.php?id=1